Tagliare legna aumenta il testosterone?
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Un recente studio condotto da un team di antropologi, tra cui Benjamin C. Trumble e Michael Gurven dell’Università della California Santa Barbara, ha rivelato scoperte affascinanti sui picchi di testosterone negli uomini Tsimane, una popolazione di agricoltori-raccoglitori della Bolivia centrale. La ricerca, pubblicata su Evolution and Human Behavior, suggerisce che le attività fisiche quotidiane e non competitive, come il taglio degli alberi, possono indurre aumenti di testosterone significativamente maggiori rispetto ad attività competitive come il calcio.
Testosterone e sforzo fisico: oltre la competizione
Tradizionalmente, il ruolo del testosterone è stato associato principalmente alla mediazione dei compromessi riproduttivi maschili, aumentando la muscolatura e influenzando il comportamento necessario per la competizione maschile e lo sforzo di accoppiamento. La “ipotesi della sfida” suggerisce che i livelli di testosterone si mantengono relativamente bassi per evitare i costi energetici e sanitari, ma aumentano rapidamente quando gli uomini si impegnano in comportamenti importanti, come la competizione maschio-maschio e l’attività sessuale, per fornire vantaggi muscolari e comportamentali immediati.
Lo studio ha esplorato se il testosterone svolga un ruolo cruciale anche nelle attività di produzione di risorse, come il taglio degli alberi per l’orticoltura. Quest’attività è intensa dal punto di vista energetico e viene svolta prevalentemente dagli uomini Tsimane, spesso in solitudine o con l’aiuto di parenti stretti, il che la rende un’attività prevalentemente non competitiva.
I dettagli dello studio e i risultati sorprendenti
I ricercatori hanno raccolto campioni di saliva da 63 uomini Tsimane (di età compresa tra 16 e 80 anni) prima e dopo un’ora di taglio degli alberi. Questi risultati sono stati confrontati con quelli di uno studio precedente, condotto con lo stesso protocollo, che aveva esaminato le variazioni di testosterone durante una partita di calcio competitiva nella stessa popolazione.
Le conclusioni principali sono state le seguenti:
- Aumento Significativo durante il Taglio degli Alberi: Dopo un’ora di taglio degli alberi, il testosterone salivare è aumentato in media del 48,6% (da 201,9 pg/mL a 300,0 pg/mL). Questo aumento è simile o superiore ai livelli di cambiamento riportati in studi su sport competitivi in popolazioni industrializzate.
- Nessun Effetto dell’Età: L’età dei partecipanti non ha avuto alcun effetto sui livelli basali di testosterone né sul cambiamento di testosterone durante l’attività fisica.
- Confronto con il Calcio: In un confronto diretto, il taglio degli alberi ha prodotto un aumento relativo di testosterone significativamente maggiore (48,6%) rispetto alla partita di calcio (30,1%). Anche all’interno del sottoinsieme di uomini che hanno partecipato a entrambi gli studi, il cambiamento percentuale di testosterone è stato maggiore durante il taglio degli alberi.
- Nessun Effetto della Presenza dei Ricercatori: Un gruppo di controllo di uomini a riposo ha mostrato solo un piccolo e non significativo calo del 4,47% nel testosterone, indicando che la presenza dei ricercatori non ha influenzato i livelli misurati.
Questi risultati contrastano con alcune ricerche condotte in popolazioni industrializzate, che indicano che l’entità del cambiamento di testosterone durante alcune attività di resistenza può diminuire negli uomini anziani.
Implicazioni: il testosterone per la produttività e l’evoluzione umana
Questi risultati sottolineano l’importanza di andare oltre una visione unidimensionale del testosterone legata all’aggressione e alla competizione maschile. I picchi acuti di testosterone durante l’attività fisica intensiva, come il taglio degli alberi, beneficiano il metabolismo muscolare, aumentando l’assorbimento di zuccheri e migliorando le prestazioni neuromuscolari in pochi minuti. Questo può aumentare l’efficienza e la produttività degli uomini nelle attività di sussistenza, come la caccia e l’orticoltura.
Per i Tsimane, la capacità di mantenere e aumentare i livelli di testosterone durante l’attività fisica è cruciale per la sopravvivenza e il successo riproduttivo, specialmente per gli uomini più anziani che devono continuare a provvedere alla loro prole e ai loro nipoti. Se un uomo di 50 anni perdesse la capacità di avere questi picchi acuti, ciò sarebbe dannoso per la sua famiglia.
Lo studio suggerisce che le pressioni selettive potrebbero aver favorito la capacità di picchi acuti di testosterone sia per l’attività fisica che per le situazioni competitive, ma che l’importanza relativa di queste due attività potrebbe essere diversa negli esseri umani rispetto ad altri mammiferi con minore coinvolgimento paterno.
Limiti dello studio
Gli autori riconoscono alcune limitazioni, tra cui la natura osservazionale sul campo che ha impedito un controllo completo delle variabili come in un laboratorio. La dimensione ridotta del campione per il confronto diretto tra gli stessi individui che hanno partecipato sia al calcio che al taglio degli alberi ha comportato una mancanza di potere statistico in alcune analisi. Inoltre, la valutazione dello stato di malattia era semplice, e non è stato possibile esaminare il ruolo del tasso di flusso salivare o i meccanismi endocrini specifici sottostanti i cambiamenti acuti di testosterone.
Nonostante queste limitazioni, lo studio rappresenta un passo significativo verso una comprensione più completa del ruolo del testosterone nella storia di vita maschile e dell’adattamento umano. Evidenzia che il testosterone non è solo un ormone della competizione, ma esso può venire stimolato in misura maggiore in contesti essenziali per la sopravvivenza.
