Dieta chetogenica ciclizzata: cosa devi sapere

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Dieta chetogenica ciclizzata: cosa devi sapere

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La dieta chetogenica ciclizzata (CKD) è una variante avanzata della dieta chetogenica standard che alterna periodi di rigorosa alimentazione a basso contenuto di carboidrati con giorni di “ricarica” dei carboidrati. Questo protocollo è progettato principalmente per atleti o persone che praticano allenamenti ad alta intensità, con l’obiettivo di rifornire le riserve di glicogeno esaurite e fornire l’energia necessaria per prestazioni fisiche intense.

Come funziona il ciclo: il protocollo 5+2

La struttura tipica della CKD prevede una rotazione settimanale basata su due fasi distinte:

  • Fase chetogenica (5-6 giorni): durante i giorni feriali, si segue una dieta chetogenica standard consumando meno di 50 grammi di carboidrati al giorno. In questa fase, i grassi dovrebbero coprire circa il 65-90% delle calorie totali, mentre le proteine rimangono moderate tra il 20% e il 30%.
  • Fase di ricarica o refeeding (1-2 giorni): di solito durante il fine settimana, l’apporto di carboidrati aumenta drasticamente fino al 60-80% delle calorie totali per uscire intenzionalmente dalla chetosi e saturare i muscoli di glicogeno. Contemporaneamente, l’assunzione di grassi deve essere ridotta al minimo, circa il 5-10% delle calorie, mentre le proteine restano costanti.

Cosa mangiare: la scelta delle fonti

È fondamentale selezionare gli alimenti corretti per massimizzare i benefici e minimizzare i picchi glicemici negativi:

  • Nei giorni keto: si privilegiano grassi sani come avocado, uova, carni grasse, frutta a guscio, burro e oli vegetali come quello d’oliva o l’olio MCT.
  • Nei giorni di ricarica: è preferibile optare per carboidrati complessi e ricchi di fibre come patate dolci, avena, quinoa, riso integrale, fagioli e lenticchie. Questi alimenti aiutano a mantenere i livelli di zucchero nel sangue più stabili rispetto a dolci e farine raffinate.

Consigli per iniziare correttamente

Per implementare con successo la dieta chetogenica ciclizzata, è utile seguire alcuni passaggi chiave:

  1. Grassi-adattamento: prima di tentare la CKD, si consiglia di seguire la dieta chetogenica standard per almeno un mese per permettere al corpo di imparare a bruciare i grassi in modo efficiente.
  2. Pianificazione della ricarica: scegliere giorni specifici e attenersi a fonti di carboidrati salutari, evitando di trasformare la ricarica in un “cheat day” incontrollato di cibo spazzatura.
  3. Rientro rapido in chetosi: dopo i giorni di ricarica, si può accelerare il ritorno alla chetosi attraverso il digiuno intermittente o eseguendo allenamenti ad alta intensità a stomaco vuoto per bruciare il glicogeno in eccesso.
  4. Gestione degli effetti collaterali: bisogna essere preparati a possibili fenomeni come ritenzione idrica temporanea (poiché il corpo lega acqua al glicogeno), gonfiore o stanchezza subito dopo i giorni ad alto contenuto di carboidrati.

In caso di malattie renali, epatiche, pancreatiche, diabete di tipo II in fase  di trattamento, diabete di tipo I oppure in gravidanza o allattamento è bene non intraprendere questo protocollo alimentare.

Se hai dubbi sulla tua composizione corporea o sul tuo stato di salute, contattami qui per una consulenza.

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Diego De Carolis - Nutrizione & Performance
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