Gli integratori in gravidanza

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Gli integratori in gravidanza

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  5. Gli integratori in gravidanza

Durante la gravidanza, il corpo entra in uno stato anabolico in cui la nutrizione non serve solo a mantenere la salute materna, ma a costruire i tessuti del feto e della placenta. Sebbene una dieta varia sia fondamentale, alcune ricerche indicano che circa il 47% delle donne incinte presenta carenze in almeno un nutriente chiave, rendendo l’integrazione una strategia di sicurezza necessaria per colmare le lacune nutrizionali.

Ecco i principali integratori raccomandati dalle linee guida internazionali, i loro dosaggi e perché sono indispensabili.

Acido folico (vitamina b9)

L’acido folico è l’integratore più critico, specialmente nelle prime fasi della gestazione.

E’ fondamentale per lo sviluppo del tubo neurale. La sua assunzione riduce drasticamente il rischio di malformazioni come la spina bifida, il labbro leporino e alcune cardiopatie. I dosaggi standard sono: almeno 400 mcg (microgrammi) al giorno, da iniziare idealmente 3 mesi prima del concepimento e proseguire almeno per le prime 12 settimane. Un dosaggio maggiore può essere prescritto dal medico in caso di diabete, obesità, uso di farmaci per l’HIV o epilessia, o precedenti gravidanze con difetti del tubo neurale.

Vitamina D

Essenziale per l’assorbimento del calcio, la vitamina D gioca un ruolo cruciale nella salute del sistema immunitario e muscolare. Essa supporta lo sviluppo delle ossa e dei denti del bambino. Carenze di vitamina D sono state associate a un maggior rischio di preeclampsia e diabete gestazionale. Per il dosaggio, le raccomandazioni variano tra 10 mcg (400 UI) e 15 mcg (600 UI) al giorno, fino ad arrivare ad un massimo di 2000 UI al giorno.

Ferro

Il fabbisogno di ferro aumenta significativamente per sostenere l’aumento del volume del sangue materno e lo sviluppo della placenta. Il ferro è necessario perchè serve a produrre globuli rossi che trasportano ossigeno al bambino. La carenza porta all’anemia gestazionale, che aumenta il rischio di parto prematuro e basso peso alla nascita. Il fabbisogno raccomandato (RDA) è di 27 mg al giorno.

Colina

Spesso ignorata nei multivitaminici standard, la colina è ora riconosciuta come un nutriente “fondamentale” per lo sviluppo del sistema nervoso centrale e delle funzioni cognitive del neonato, l’apporto adeguato è di 450 mg al giorno.

Omega-3 (DHA e EPA)

Questi acidi grassi essenziali, in particolare il DHA, sono i componenti strutturali del sistema nervoso e supportano lo sviluppo del cervello e della retina. L’integrazione è associata a una riduzione del rischio di parto prematuro, pertanto si consiglia un’assunzione di 200-300 mg di DHA al giorno.

Iodio

Lo iodio è indispensabile per la corretta funzione tiroidea della madre, che a sua volta regola lo sviluppo del feto. Una carenza, anche lieve, può influenzare negativamente lo sviluppo neurologico e il quoziente intellettivo del bambino, la raccomandazione è di circa 220 mcg al giorno.

Consigli per un’assunzione sicura

Non assumere integratori di olio di fegato di merluzzo o alte dosi di vitamina A, poiché dosi eccessive possono causare malformazioni congenite.

Prendi il multivitaminico durante un pasto che contenga grassi sani per migliorare l’assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K).

Non mescolare ferro e calcio, il calcio può interferire con l’assorbimento del ferro. È meglio assumerli a distanza di almeno due ore l’uno dall’altro.

Se hai dubbi sulla tua composizione corporea o sul tuo stato di salute, contattami qui per una consulenza. Mi trovi a Civitanova Marche o online.

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Diego De Carolis - Nutrizione & Performance