Glicemia e chetonemia nella dieta chetogenica

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Glicemia e chetonemia nella dieta chetogenica

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La dieta chetogenica è un regime nutrizionale basato sulla drastica riduzione dei carboidrati che “obbliga” l’organismo a cambiare il proprio substrato energetico principale, passando dal glucosio ai corpi chetonici (acetone, acetoacetato e beta-idrossibutirrato). Questo cambiamento si riflette in modo significativo nei valori ematici di glicemia e chetonemia.

I valori tipici: glicemia e chetonemia

In un soggetto che segue una dieta chetogenica standardizzata (ad esempio per il trattamento dell’epilessia o del deficit di Glut-1), i parametri metabolici si stabilizzano su livelli specifici:

  • Glicemia: i valori tendono a scendere e stabilizzarsi in un range di normalità compreso tra 65 e 80 mg/dl. Questa stabilità è dovuta alla ridotta assunzione di zuccheri e alla bassa stimolazione dell’insulina.
  • Chetonemia: La concentrazione di corpi chetonici nel sangue aumenta drasticamente rispetto a una dieta comune. Si distinguono diversi livelli di chetosi:

◦ Chetosi leggera: tra 0,5 e 1,5 mmol/l.

◦ Chetosi ottimale: tra 1,5 e 3 mmol/l (ideale per la perdita di peso).

◦ Chetosi terapeutica: tra 3 e 5 mmol/l (riguardo al perdita di peso non si ottengono risultati migliori rispetto ad una chetosi ottimale)

◦ Limiti di sicurezza: Valori superiori a 7-8 mmol/l sono considerati il limite della chetosi fisiologica; oltre i 10 mmol/l si entra in zone di rischio per la salute, spesso associate a patologie o attività fisica inadeguata.

È fondamentale distinguere la chetosi fisiologica dalla chetoacidosi diabetica. Mentre nella chetosi dietetica il pH del sangue rimane normale (circa 7.4), nella chetoacidosi la glicemia può superare i 300 mg/dl, la chetonemia sale oltre i 20 mmol/l e il pH diventa acido (<7.3), costituendo una grave emergenza medica.

Come si modificano i parametri nel tempo

Il corpo umano impiega circa 2-4 giorni per entrare in uno stato di chetosi iniziale una volta esaurite le riserve di glicogeno epatico. Tuttavia, l’adattamento metabolico completo, ovvero il momento in cui il sistema nervoso centrale e i muscoli si abituano a utilizzare i chetoni in modo efficiente, richiede generalmente dalle 2 alle 3 settimane. Durante questa transizione, la produzione di acetil-CoA da parte del fegato eccede la capacità di ossidazione, portando all’accumulo e alla successiva circolazione dei corpi chetonici nel sangue.

Se hai dubbi sulla tua composizione corporea o sul tuo stato di salute, contattami qui per una consulenza.

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Diego De Carolis - Nutrizione & Performance
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