Il grounding: la sorprendente connessione con la salute

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Il grounding: la sorprendente connessione con la salute

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Il grounding si riferisce al contatto fisico diretto con la superficie del nostro pianeta. Sebbene possa sembrare una pratica semplice, la ricerca scientifica emergente sta rivelando che il grounding ha effetti profondi e benefici sulla fisiologia umana e sul benessere generale. Nel trambusto della vita moderna, siamo sempre più disconnessi dall’ambiente naturale che ci circonda. Scarpe con suole isolanti e la vita indoor ci hanno allontanati da una risorsa fondamentale e spesso trascurata per la nostra salute: la Terra stessa.

La scienza del grounding

La superficie della Terra possiede una fornitura illimitata e continuamente rinnovata di elettroni liberi o mobili, mantenuta da una carica elettrica leggermente negativa, risultato di innumerevoli fulmini e radiazioni solari. Quando il corpo umano entra in contatto diretto con la Terra, si verifica un trasferimento quasi istantaneo di elettroni, che porta all’equilibrio del potenziale elettrico del corpo con quello della Terra. Questi elettroni liberi agiscono come potenti antiossidanti nel nostro organismo, neutralizzando le specie reattive dell’ossigeno (ROS) o “radicali liberi”, che sono coinvolti nelle risposte infiammatorie e immunitarie del corpo.

Benefici del grounding

Le ricerche condotte finora documentano una serie di risultati fisiologici e clinici significativi derivanti dal grounding:

  • Riduzione dell’infiammazione e del dolore: l’infiammazione cronica è considerata la radice di quasi tutte le malattie. Il grounding riduce o previene i segni cardinali dell’infiammazione come rossore, calore, gonfiore e dolore. Studi hanno dimostrato che il grounding può attenuare la risposta infiammatoria.
  • Miglioramento del flusso sanguigno e riduzione della viscosità del sangue: un sangue denso e agglutinato è una caratteristica distintiva delle malattie cardiovascolari e del diabete. Il grounding aumenta il potenziale zeta dei globuli rossi, il che significa che aumenta la carica negativa sulla loro superficie, spingendoli a respingersi a vicenda e riducendo così l’aggregazione e la viscosità del sangue. Questo effetto è di grande interesse per la gestione del rischio cardiovascolare e per i pazienti diabetici, per i quali una scarsa elettrodinamica dei globuli rossi è stata collegata a un peggioramento delle condizioni cardiovascolari. Il grounding ha anche migliorato la regolazione del flusso sanguigno, ad esempio nel viso, indicando benefici circolatori sistemici. Importante avvertenza: i pazienti che assumono farmaci anticoagulanti come il warfarin (Coumadin) devono consultare il proprio medico prima di iniziare il grounding, poiché l’effetto combinato può rendere il sangue troppo fluido e aumentare il rischio di sanguinamento.
  • Riduzione dello stress: il grounding ha dimostrato di avere un profondo effetto benefico sullo stress, agendo su diversi livelli:

◦ Normalizzazione dei ritmi di secrezione del cortisolo, l’ormone dello stress.

◦ Un rapido spostamento da un’eccessiva attivazione del sistema nervoso simpatico (associato allo stress) a una modalità parasimpatica (calmante) all’interno del sistema nervoso autonomo (ANS).

◦ Miglioramento della variabilità della frequenza cardiaca (HRV), un indicatore accurato dello stato di equilibrio autonomico e dello stress sul sistema cardiovascolare. Un’HRV ridotta è associata a un aumentato rischio di eventi cardiovascolari e stress-correlati.

◦ Un impatto calmante sull’attività elettrica del cervello e una normalizzazione della tensione muscolare.

  • Miglioramento del sonno: uno dei benefici più comunemente riportati da chi pratica il grounding è un miglioramento significativo del sonno. Molti riferiscono di addormentarsi più velocemente e di svegliarsi meno frequentemente durante la notte. Di conseguenza, il grounding è associato a una maggiore energia al mattino e vitalità durante il giorno.
  • Accelerazione della guarigione delle ferite: il grounding può accelerare i processi di guarigione delle ferite, comprese quelle chirurgiche o le ustioni. Si ritiene che ciò sia dovuto a una combinazione di riduzione dell’infiammazione e miglioramento della circolazione, che facilita l’apporto di fattori di guarigione al sito danneggiato. Esempi documentati includono la rapida guarigione di ferite tra ciclisti del Tour de France e un’impressionante accelerazione della guarigione di una ferita cronica in una donna diabetica anziana, con significativa riduzione del dolore.
  • Altri poteri di regolazione:

◦ Metabolismo del glucosio: è stato osservato che il grounding continuo riduce la glicemia a digiuno in pazienti con diabete mellito non insulino-dipendente (NIDDM).

◦ Funzione tiroidea: il grounding notturno può influenzare la funzione tiroidea, aumentando le concentrazioni di TSH e T4 libera, e diminuendo il livello di T3 libera.

◦ Risposta immunitaria: il grounding ha accelerato la risposta immunitaria, come dimostrato da un aumento della concentrazione di gamma globuline dopo la vaccinazione.

Come praticare il grounding

Il modo più semplice ed economico per praticare il grounding è camminare a piedi nudi all’aperto su erba, terra, sabbia o cemento (non asfalto, legno o vinile). Bastano 30-40 minuti al giorno per ridurre significativamente dolore e stress.

Per coloro che non hanno il tempo o le condizioni per stare a piedi nudi all’aperto, esistono sistemi conduttivi per interni. Questi includono:

  • Lenzuola o tappetini conduttivi: da utilizzare sul letto o sotto la scrivania per un contatto continuo con la Terra mentre si dorme, si lavora o ci si rilassa.
  • Patch adesive: simili a quelle utilizzate in elettrocardiografia, possono essere applicate sulla pelle e collegate a un conduttore.
  • Scarpe conduttive

Conclusione

La ricerca è ancora in fase iniziale, ma i risultati finora ottenuti sono promettenti e indicano che il contatto con la Terra può essere una strategia ambientale semplice, naturale ed estremamente efficace contro lo stress cronico, la disfunzione del sistema nervoso autonomo, l’infiammazione, il dolore, la scarsa qualità del sonno, la viscosità sanguigna elevata e molte comuni patologie croniche e degenerative, incluse le malattie cardiovascolari.

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Diego De Carolis - Nutrizione & Performance
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