La Reverse Diet, cos’è e quando seguirla

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reverse diet

Si sente spesso parlare di Reverse Diet (RD), ma cos’è di preciso? quando si applica? Proverò a dare risposta a queste domande in questo articolo.

Innanzitutto cos’è la Reverse Diet, è un approccio nutrizionale che si discosta dalla tradizionale riduzione calorica per favorire un aumento graduale delle calorie consumate. Questa metodologia mira a ripristinare il metabolismo, spesso “rallentato” da diete restrittive, offrendo diversi benefici sia a livello fisico che psicologico. Nella pratica consiste in un graduale aumento calorico fino a raggiungere l’equilibrio delle calorie in uscita e di quelle in entrata così da consentire il mantenimento del peso corporeo.

Generalmente la Reverse Diett è un approccio di lunga durata, proprio per dare tempo e modo all’organismo di innalzare gradualmente il proprio metabolismo senza favorire un accumulo di massa grassa troppo cospicuo. Spesso la RD è più dura da affrontare della stessa dieta ipocalorica in quanto, seppur mangiando di più, i risultati si vedranno in là con il tempo. A differenza la classica dieta dimagrante che spesso apporta risultati a breve termine. Per questo bisogna sposare il concetto del “non sacrificare quello che desideri di più per quello che desideri subito!”

La Reverse Diet è un approccio che andrebbe ben studiato con l’aiuto di un professionista e un monitoraggio costante ai propri risultati, al fine di ottenere tutti i benefici che ci si possono aspettare da un simile programma alimentare. Da quanto ho detto finora, puoi facilmente immaginare quanto sia importante seguire in maniera precisa il piano alimentare nel momento in cui si sta seguendo una Reverse Diet. Ad esempio, immagina una dieta che ogni 14 giorni preveda un aumento calorico di 100 kcl al giorno. Ti renderai senz’altro conto di quanto sia importante essere aderenti al piano alimentare altrimenti questi aumenti minimi non verranno rispettati e gli effetti potrebbero non essere quelli sperati.

Le restrizioni caloriche prolungate portano spesso ad una significativa riduzione della spesa energetica giornaliera (qui ho parlato di come calcolare il TDEE) e a lungo andare la perdita di peso diventa sempre più un miraggio in quanto il deficit calorico creato con la dieta non è più sufficiente a stimolare il dimagrimento. Pertanto è bene non permettere al nostro metabolismo di “rallentare” troppo, e quando ciò succede entra in gioco la Reverse Diet. La RD è una dieta che mira gradualmente ad aumentare l’introito calorico per permettere all’organismo di innalzare nuovamente il suo metabolismo ai livelli pre-restrizione calorica.

In conclusione posso affermare che la Reverse Diet può essere un approccio efficace per coloro che cercano di migliorare il metabolismo, mantenere il peso corporeo e promuovere una relazione positiva con il cibo.

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Diego De Carolis - Nutrizione & Performance