Recupero funzionale del tendine d’Achille: progressione degli esercizi

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tendine di Achille

Il recupero funzionale del tendine d’Achille è di cruciale importanza per il ritorno ad una vita normale sia essa quella di uno sportivo o di chiunque altro. Il tendine d’Achille svolge un ruolo cruciale nella vita di tutti i giorni, basti pensare alla deambulazione, per non parlare di qualsiasi gesto sportivo. In questo articolo presento uno studio del 2021 di Baxter et al. (“Exercise Progression to Incrementally Load the Achilles Tendon”) il cui scopo era di valutare i profili di carico del tendine d’Achille di vari esercizi e di sviluppare linee guida per aumentare in modo incrementale la velocità e l’entità del carico del tendine d’Achille durante la riabilitazione.

Solitamente le lesioni del tendine d’Achille vengono trattate con l’esposizione progressiva ai carichi ed ad attività fisiche. Sebbene sia stato dimostrato che il carico sui tendini migliora i sintomi dei pazienti, normalizza la struttura dei tendini e ottimizza le prestazioni funzionali, ci potrebbero essere conseguenze negative in caso di sovraccarico o sottocarico del tendine di Achille in presenza di lesioni sia acute che croniche. Ad esempio, un carico aggressivo dopo la rottura del tendine di Achille può causarne l’elongazione e la rirottura, mentre l’immobilizzazione prolungata del tendine in via di guarigione porta a risultati inferiori a lungo termine. Allo stesso modo, per i pazienti con tendinopatia di Achille, è necessario un carico adeguato per stimolare il rimodellamento del tendine e aumentare la tolleranza dei tessuti. Durante le varie fasi del recupero funzionale del tendine d’Achille si tende a passare da esercizi a bassa intensità, come il sollevamento bilaterale del tallone, a esercizi ad alta intensità, come il salto su una gamba sola e i drop jump.

Al fine di rilevare i profili di carico del tendine d’Achille sono stati selezionati gli esercizi normalmente più utilizzati nelle fasi di recupero funzionale oltre alla corsa e alla camminata, ovvero: seated single-legged heel raise (15 kg posti sulla coscia), single-leg and double-leg heel raises, single-leg and double-leg hopping, single-leg and double-leg drop jumps and counter movement jumps, lunges, squats, step ups e step downs dal box basso (low box 12 cm) e dal box alto (high box 20 cm). Per ciascun esercizio sono stati calcolati tre parametri di carico: 1) loading peak , che abbiamo identificato come il carico massimo del tendine d’Achille. 2) loading impulse, che abbiamo calcolato come l’area sotto la curva forza-tempo. 3) loading rate, che abbiamo definito come il tasso di caricamento di picco su una finestra mobile del 5%. Per ogni esercizio i ricercatori hanno normalizzato ciascuno di questi parametri di carico in base ai rispettivi massimi calcolati dagli esercizi. Hanno quindi applicato fattori di correzione del 50% per il loading peak , del 30% per il loading impulse e del 20% per il loading rate. Sommando questi tre parametri di carico normalizzati, hanno classificato il carico del tendine d’Achille per ogni esercizio attraverso un loading index compreso tra 0 e 1, dove 0 rappresenta nessun carico sul tendine e 1 rappresenta il carico maggiore.

Di seguito vengono presentati gli esercizi analizzati in ordine crescente di carico del tendine d’Achille.

recupero funzionale del tendine d'Achille - progressione di carico degli esercizi

E’ bene sottolineare che questo studio è stato influenzato da diverse limitazioni che dovrebbero essere considerate quando si interpretano i risultati. Il carico del tendine d’Achille è stato valutato in una coorte sana di giovani adulti attivi a livello ricreativo. Sebbene i pazienti con dolore cronico ai tendini possano diminuire la velocità di movimento, si prevede che la diminuzione del carico sui tendini sarebbe uniforme tra i movimenti, confermando in sostanza la classifiche degli esercizi riportata in questo studio. Altre limitazioni sono dal punto di vista di rilevazione dei parametri, in quanto sono state estrapolate misure approssimative per esigenze di semplificazione, rimando comunque alla lettura del testo originale per eventuali approfondimenti. Infine il parametro del Loading index è una misura arbitraria frutto di un calcolo basato sull’intuizione dei ricercatori per normalizzare i tre parametri di carico (loading peak, loading impulse, loading rate), la modifica dei fattori di scala di ciascuno di questi parametri può influenzare la classifica degli esercizi.

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Diego De Carolis - Nutrizione & Performance